1.02.2017

Pesca nel bacino di Corbara




Il lago di Corbara mi fa tornare indietro di oltre 20 anni quando in ferie in zona colla famiglia mi trovai a costeggiare il lago e non potei fare a meno di fermarmi a vedere pescare colla canna fissa (detta “Fiorentina” da Lui) una quantità enorme di pesce da un maturo pescatore. Naturalmente ci tornai e pescai a fondo e feci prendere a mia figlia Esmeralda ,allora manco decenne, un bel po’ di carpette, carassi e un ottimo numero di pesci gatto che la nonna , una volta al bungalow, cucino in umido.

Il lago di Corbara è un lago  artificiale, formatosi con la costruzione negli anni sessanta del bacino idroelettrico omonimo sul fiume Tevere.

Prende il nome dalla frazione di Corbara del comune di Orvieto. Fa parte, unitamente ai territori circostanti, del Parco fluviale del Tevere, area naturale protetta dell'Umbria.
Caratterizzato da rive frastagliate che si allungano dentro una profonda e stretta gola che si insinua fin quasi a Todi (gola del Forello), è costeggiato sulla sponda sinistra dalla strada statale 448.

 La diga che sbarra il fiume a circa 3 km dalla confluenza con il fiume Paglia, determina l'accumulo di 207 milioni di mc nell'invaso del Lago di Corbara, che raggiunge la profondità massima di 51 m e si estende su una superficie di circa 10,5 km2.

Il lago  non è altro che un bacino artificiale sorto intorno agli anni 50. Situato in Umbria nasce da uno sbarramento del fiume Tevere nei pressi di un piccolo borgo che prende il nome di Corbara, dal quale ne deriva la denominazione. Il lago è lungo e frastagliato, ricco di insenature e con una profondità  che tocca i 42 mt. L'invaso di Corbara costeggia una buona parte del tratto stradale Orvieto-Todi e ha una superficie di circa 13 Kmq. Sulla sponda nord ci sono spiaggie e spiaggette sabbiose con acque basse, sulla sponda sud, raggiungibile solo con natanti;
vi sono conifere e anfratti rocciosi, con delle lunghe insenature coperte di fronde, alberi e sterpaglia, dove albergano lucci e grosse carpe.. Il fondale è prevalentemente melmoso, ma si alterna a zone erbose e ricche di ostacoli, come alberi sommersi massi e zone totalmente riempite di fitta boscaglia acquatica. La fauna lacustre è molto ampia e varia, sia quella acquatica e non, infatti intorno al lago si possono trovare volpi, grossi istrici, cerbiatti, daini e cinghiali; per quanto riguarda la fauna ittica popolano questo lago: carpe, lucci, lucci perca, pesce gatti, siluri, anguille, trote fario e iridea (rarissime), barbi, cavedani, persici reali, persici trota, persici sole e amur e attualmente invaso da gardon e Breme e anche siluri..
Questo lago è soggetto a bruschi abbassamenti del suo livello, essendo stato creato per necessità  tecniche, rendendo cosi imprevedibili i livelli delle sue sponde. Mi ricordo che quel giorno non scorreva un filo di acqua sotto la diga  e ci passammo in auto ma ogni tanto deve venire abbassato se il Tevere è in piene piena.


PER QUANTO RIGUARDA IL CARPFISHING

Il Corbara era considerato negli anni passati, uno dei laghi più prolifici del centro Italia, dove era possibile portare a guadino esemplari quasi da record. Negli ultimi anni però la situazione è cambiata ed in particolare sono cambiate le condizioni di pesca. Le cause di questo calo possono essere tante fra cui  il continuo asportare dei grandi ciprinidi in altri laghi (ad esempio quelli a pagamento), l'immissione e la riproduzione incontrollata dei carassi e la presenza di siluri anche di grandi dimensioni. Nel maggio 2005 poi si è verificato un grave episodio che ha colpito duramente la fauna ittica presente nel lago, a causa di necessità  tecniche è stato abbassato improvvisamente il livello dell'acqua; questo è risultato letale per tutti i pesci che in quel periodo dell'anno sono in fase di riproduzione, infatti, deponendo le uova in acque basse, inevitabilmente sono rimasti arenati. Questo lago ha avuto un ruolo determinante nella diffusione del carpfishing nel nostro paese; è stato ed è ancora una buona palestra per tutti gli angler, vecchi o novellini che sia. Necessario, per determinare un ottima sessione, l'utilizzo di un natante e dell'ecoscandaglio per cercare di localizzare la zona prediletta che ospiterà  le nostre esche. Da ricordare che sul fondale è la presenza di gamberi e grossi mitili, dei quali le carpe vanno ghiotte. Il lago, non essendo tabellato appositamente per il carpfishing dibita a pesca notturna è solo la spiaggia a nord che guarda direttamente sulla diga dove si possono alloggiare tende per la notte e tutto .
Gare di pesca

Il lago è campo gara della FIPSAS che è costiuito da una sponda di ghiai con circa 80 posti, Il neo è che non è possibile l’ uso della roubissienne in quanto alla distanza massima dell’ attrezzo la profondità è di circa 50 cm. Dopo di chè inizia la gronda vera e propria che porta alla profondità massima di tre metri – quattro metri di profondità. Il fondale è ghiaioso,almeno in quel punto,  e non presenta particolari insidie per l’azione di pesca. In gara  Per quanto riguarda il colpo, la pesca si pratica esclusivamente con la tecnica dell’inglese utilizzando per lo più canne da 4.20 metri e galleggianti fisso scorevoli In quanto è obbligatorio lanciare lontano da riva è consigliabile utilizzare grammature a partire dai venti gramm in sù.
La montatura da utilizzare è quella classica per la pesca della breme con il bulk alto ed una serie di pallini, appoggiando completamente il terminale sul fondo. Per quanto riguarda la pesca a feeder si utilizzano pasturatori a gabbietta, sia con il piombo laterale, sia con il piombo in posizione inferior ed a partire da 40 grammi per raggiungere facilmente i 30 metri di distanza. Considerata la presenza di ciottoli e ghiaia sul fondale, è consigliabile utilizzare cagnotti morti sia da innesco da inserire in pastura.
Come innesco, oltre ai classici bigattini in tutte le forme e colorazioni, per breme e gardon non bisogna mai dimenticarsi del verme per provare ad insidiare i persici reali oppure mais per le carpe.
PESCA NORMALE
Logico che per la pesca normale i luoghi siano gli stessi di quelli delle gare se non ci si vuole avventurare alla ricerca di qualche spot poco frequentato come capito a me che pescai sopra delle rocce…ma fù un caso fortuito. La sponda dove sorge la frazione, oltre di essa, non ha nessun accesso stradale, se non 2 stradine secondarie che scendono dai monti e quindi se avete voglia di camminare….
Pesci presenti:
Numerose sono le carpe regina e specchi; sono presenti inoltre luccio, pesce gatto, siluro, trota iridea e rare trota fario, barbo, cavedano, persico reale, persico trota, persico sole, amur.



A Corbara come prede per lo spinning puoi trovare black bass, lucioperca e siluri;è uno spot difficile soprattutto perchè dispersivo ma buoni spot possono essere le strutture dei ponti dove puoi trovare all'ombra qualche bel bass oppure qualche rarissima trota(di semina) scesa da qualche fiumiciattolo.
per i perca ed i siluri è sempre valida una pesca a rasentare il fondo con i crank o con la gomma soprattutto nelle prime ore del mattino o al tramonto.



. Per concludere ricordo che per pescare a Corbara c'è bisogno della licenza di tipo B.


Come arrivare:
Il lago si trova nei pressi di Orvieto e non è arrivabile tramite l'autostrada. Per arrivarci prendere l'uscita per Terni est e seguire le indicazioni per Orvieto e successivamente per Corbara.
Dove mangiare: Il Corno Rosso








Trentino- Trote (ma non solo)-turismo e Mountain Pike

Walter&Walter La figlia di Walter Arnoldo Ad inizio luglo 2017 parto alla volta di Levico Terme e del suo lago ...