6.22.2015

Pesca e turismo nei grandi laghi-Parte prima


Alcuni link potrebbero essere rotti o non funzionanti. Si prega di segnalare la cosa a pescaepesca@gmail.com . Grazie .Inizialmente ne feci un libro ma nessuno volle pubblicarlo e cosi’ dividendolo in parti lo propongo nel mio blog.






INTRODUZIONE



Perché questa opera? E’ molto semplice da spiegare…Sono un patito della

pesca da 40 anni e ho collaborato con riviste del settore per un decennio.

Molte volte mi sono soffermato a pensare che quasi un milione e mezzo di

licenze di pesca unite ai familiari di queste, verrebbero a formare un partito

che darebbe filo da torcere ai più quotati.

Un bel numero di persone che durante le ferie o i semplici fine settimane

deve unire la passione di un componente della famiglia con quelle degli altri.

Insomma il pescatore, la moglie e magari la prole al seguito!!!

Allora perché non indicargli la via giusta per la pace in famiglia?


Il nostro Paese è ricco di laghi. Vi si trovano, infatti, circa 500 laghi con

superficie superiore a 0,2 km2 di interesse naturalistico, culturale e alieutico.

Essi possono unire pesca, relax, divertimento, arte, cultura e perché no

anche una cucina ricca e gustosa. Del resto è la stessa cosa che ho fatto io

con moglie, figlia e pure suocera. Garda, Trasimeno, Bolsena, Bracciano

sono stati da me visitati, sempre con soggiorni in bungalows o case in

muratura che offrono una sistemazione adatta a chi ha dietro tanta roba per

la pesca.

Orta, Maggiore e Como sono più o meno vicini e quindi sono stati oggetto di

semplici gite giornaliere, ma sempre con qualche canna in auto. Ecco quindi

un libro/manuale dove tratteremo i grossi laghi per non far diventare il libro

un'enciclopedia, ma non dimentichiamoci di minori come quelli di Viverone,

Varese, Chiusi ed altre centinaia.

,Vi diamo indirizzi, numeri di telefono ed eventuali link internet alle Pro Loco, agli Enti turistici, ai servizi di navigazione,ai negozi di pesca, agli affitta barche, ai musei e quanto altro possa servire

per un soggiorno piacevole a tutti i componenti della famiglia anche se logicamente trattando un campo cosi’ vasto non possiamo essere esaustivi al 100%. Oramai con internet basta immettere in un motore di ricerca qualcosa di similare a “Campeggi lago Orta” e questi appariranno. Idem per altre cose che interessano.

Non scordiamoci che i nostri specchi d'acqua sono una meta ambita per i cittadini

del Nord Europa. Una maniera alternativa di trascorrere il tempo libero in

modo piacevole accontentando tutti i componenti della famiglia, ricordando

che grossi laghi e montagne sono un connubio consolidato e quindi in una

vacanza si possono anche gustare i due ambienti specie nei laghi del Nord Italia .





PARTE PRIMA:



I GRANDI LAGHI

CHE COSA E' UN LAGO?

Un lago è una grande massa d'acqua raccolta nelle cavità terrestri. Ne

esistono di varie tipologie, identificabili a seconda della loro origine:

Endoreici (come il Mar Caspio o il Lago d'Aral 1), tettonici (Tanganica, il

Malawi e Vittoria), vulcanici (Lago Albano, Lago di Bracciano, Lago di

Bolsena etc), alluvionali (Lago di Levico e il Lago di Caldonazzo), glaciali,

morenici, carsici, costieri, da sbarramento naturale (Lago di Alleghe) e

artificiali.

Un'ulteriore distinzione può essere fatta tra laghi di superficie, laghi

sotterranei (ad esempio il Lago Vostok, situato sotto i ghiacci dell'Antartide)

e laghi stagionali (che si formano cioè solo in concomitanza delle piogge

stagionali che caratterizzano certe regioni del mondo: un esempio è il lago

Eyre in Australia).

MAGGIORI LAGHI DEL MONDO

NOME KM2 CONTINENTE

MAR CASPIO 371000 ASIA


LAGO SUPERIORE 82100 AMERICA DEL NORD






LAGO VITTORIA 68100 AFRICA

L’ ARAL è vittima di uno dei più gravi disastri ambientali provocati dall'uomo Originalmente il

lago era ampio all'incirca 68.000 km², ma dal 1960 il volume e la sua superficie sono diminuiti di

circa il 75%. Questo è stato principalmente dovuto al piano di coltura intensiva voluto dal regime

sovietico dell'immediato dopoguerra.




MICHIGAN 58016 AMERICA DEL NORD

BAJKAL 31500 ASIA


MALAWI 30800 AFRICA

ONTARIO 18900 AMERICA DEL NORD

CIAD 16250 AFRICA

ONEGA 9600 EUROPA

EYRE 9500 OCEANIA

TITICACA 8300 AMERICA DEL SUD

VANERN 5480 EUROPA



MAGGIORI LAGHI D'ITALIA

NOME KM2

GARDA 370

LAGO MAGGIORE 212

LAGO DI COMO 146

TRASIMENO 128

BOLSENA 155

ISEO 66

VARANO 60

BRACCIANO 58

LESINA 52



Non li tratterrò tutti di certo ma i maggiori e qualche altro lago piemontese che conosco abbastanza bene.



IL LAGO DI VIVERONE




Dopo questo breve excursus geografico e geologico, entriamo a bomba in

quello che ci interessa e partiamo col primo dei laghi che passeremo in

rassegna: quello di Viverone.




Questo lago è posto a 230 metri sul livello del mare e le sue acque bagnano le province di Biella, Vercelli e Torino,

La parte nord del lago è quella più antropizzata e si possono trovare campeggi, alberghi, ristoranti e quant'altro, mentre la zona ad ovest e quella a sud hanno risentito meno della mano dell'uomo e sono caratterizzate da ampie zone verdi con possibilità di balneazione.
.





La fauna di questo bacino è composta da un'enorme varietà di uccelli acquatici quali: anatre, germani reali, folaghe, svassi e gabbiano

I porti di Lido, Masseria, Comuna e Anzasco sono collegati da una linea di navigazione istituita non molti anni fa.




Vista la sua posizione Viverone è un punto di partenza eccellente per gite ed escursioni nelle zone del Monferrato, del biellese e della Valle d'Aosta.

E' anche un sito archeologico di notevole importanza dove sono stati riportati alla luce insediamenti risalenti all'Età del Bronzo.

PESCARE A VIVERONE

Il lago è Soggetto a due diritti esclusivi di pesca di cui il maggiore (19

ventesimi) in mano al comune di Viverone e il restante al comune di Azeglio.

Per il DEP di Viverone i buoni pesca sono reperibili presso svariati bar fra cui

quello a Punta Becco.




La pesca è abbastanza redditizia dalla barca, mentre da riva le numerose

Alghe, che dal 2013 sembrano in netta regressione però, pongono impedimento. Moltissimi i pesci gatto anche se piccoli; le carpe sono le regine dello specchio lacustre con un record accertato di 24 kg.



I coregoni sono stati immessi dall’amministrazione comunale e possiamo

trovare tantissime scardole e persici sole, un po’ di persici reali e lucci ,oltre a

qualche tinca.. Abbondanti in passato e tutt’ora presenti sia Black Bass e i lucci.

Per la normale pesca a fondo consigliamo un sistema anomalo: cioè di usare come piombo delle bombarde tipo trota laghetto che nel recupero si intrupperanno si nelle alghe ma molto meno

Poco a nord del lago di Viverone

troviamo il Lago di Bertignano che segnaliamo in quanto molto pescoso.E’ un

piccolo lago di circa 9 ettari sulla Serramorenica più grande d'Europa.

La zona ha una buona valenza dal punto di vista archeologico per il

ritrovamento di due piroghe, scoperte nel 1912 e nel 1978 e valutate degli

anni 250 D.C. e 1450 A.C.

E' raggiungibile uscendo dalla Torino - Milano al casello di Santhià, e

attraversando Cavaglià in direzione Ivrea; unavolta giunti all'inizio del paese di Viverone si devia per la frazione Rolle. Un cartello indica illago e, arrivati alla frazione la si attraversa tenendo la destra fino al lago stesso. Viverone è una zona turistica, per cui alloggio e vitto sono assicurati per chi arrivasse da lontano. .

Il lago di Bertignano è in gestione ad un gruppo di amici, più che ad un' associazione, ed è pescabile attraverso associazione annua o buoni reperibili presso la casetta adibita a sede.

Il perimetro è interamente costeggiabile e la profondità massima è attorno ai 7-8 metri.

Tante le carpe e amur grandi, presenza di carassi e channel discreta, più che buona,

direi anche ottima per gli spinnofili, la presenza di lucci, black bass e persici reali di grosse dimensioni.






COSA VISITARE nei dintorni di Viverone

Il castello di Roppolo, nell’omonimo paese, risale al X secolo. In effetti era

stata costruita solamente una torre, poi rafforzata nel 1200. Il maniero si trova

in una posizione elevata rispetto al bel lago e domina dall'alto il territorio

sottostante. Oggi il maniero è sede dell'Enoteca regionale e vi sono

apprezzati ristoranti.

Oltre la frazione Rolle è da visitare Bertignano, ove sono stati ritrovati

insediamenti paleolitici di notevole interesse.

Di certo febbraio non è il mese ideale per la pesca, ma a non molta distanza

dal lago vi è la città di Ivrea dove, durante il carnevale, si svolge una

singolare battaglia a base di centinaia di migliaia di arance a rievocazione di

una vicenda storica medievale.

La Mugnaia, pare di chiamasse Violetta, è il simbolo più importante del

carnevale di Ivrea ed è identificata come l'eronina che mosse il popolo della

città a ribellarsi alla tirannia del signore locale, tal marchese Ranieri di

Biandrate.

La leggenda racconta che la giovane donna, appena sposa, si ribellò con

orgoglio alle attenzioni del marchese, che tra le angherie inflitte al suo popolo

aveva imposto ad ogni sposa lo "jus primae noctis" (detta in parole povere si

riservava il diritto di possedere ogni sposa per la prima notte di nozze). Ella

salì al castello e con un pugnale tagliò la testa del marchese, poi mostrò il

macabro trofeo al popolo che diede inizio alla rivoltà.

Molto più realisticamente fu l'imposizione di una nuova tassa sul frumento

macinato ad innescare la ribelione della gente eporediese.

INFORMAZIONI UTILI

NEGOZI DI PESCA:

In loco vi è ben poco a parte un negozio sulla strada principale di Viverone.

Ferragatta & C. Di Ferragatta Michele E C.Sas Via Cesare Vercellone, 64,

13881 Cavaglià Biella 0161 96008

LINK E INDIRIZZI UTILI PER INFORMAZIONI TURISTICHE:

PRO LOCO VIVERONE:

http://www.overtop.com/EntiLocali/Viverone/ProLoco/index.html

INFORMAZIONI SUL CARNEVALE DI IVREA

http://news.carnevalediivrea.it/

LINK E INDIRIZZI UTILI PER LA PESCA:







LAGO DI VIVERONE: DATI MORFOLOGICI E GEOGRAFICI

LUNGEZZA MASSIMA 3,5 KM

LARGHEZZA MASSIMA 2,6 KM

BACINO IMBRIFERO 25,7 KM2

PROFONDITA' MASSIMA 70 M

VOLUME 130 MLN DI LITRI

TEMPO DI RINNOVO 7,5 ANNI



Filmini in You Tube o per chi è iscritto in Facebook foto al link https://www.facebook.com/pescaepesca/media_set?set=a.1399928640337935.100002880405615&type=3

e in altri siti battendo il nome su un motore di ricerca



Altro film molto interessante anche se datato anni fa










LAGO ORTA O CUSIO



Isola San Giulio



Il lago è senza ombra di dubbio il più romantico di tutti quelli trattati, con viste

maestose ed affascinanti dai monti circostanti. Nei mesi invernali poi il posto

emana una quieta quasi magica.

I suoi boschi offrono la possibilità di raccolta dicastagne e funghi nei periodi idonei, mentre le sue acque sono tornate ad ospitare pesci di ogni genere dopo il brutto periodo che va dal 1929 agli inizi degli anni '90.

Infatti nel 1929 la fauna ittica del lago, a causa di inquinamenti di alcune

fabbriche, era quasi completamente scomparsa.

L'inizio della fine si ebbe nel lontano 1926, quando un'industria che produceva una particolare fibra sintetica, iniziò a scaricare nel lago scorie di rame e solfato d'ammonio. Questo genere di inquinanti portò in breve alla scomparsa dei microrganismi che stanno alla base della catena alimentare, facendo di conseguenza scomparire tutta la fauna acquatica che resisteva solo vicino alle foci dei riali.

Fu solo nel 1989, con l'intervento dell'Istituto Italiano di Idrobiologia di

Pallanza, che la situazione andò migliorando. Tra il 1989 e il 1990 vennero

immesse in acqua circa 15.000 tonnellate di carbonato di calcio, che

permisero il recupero delle acque e la rinascita del lago stesso.

Il tutto fu poi completato con numerose immissioni di varie specie di pesci, ed oggi il lago offre ottime possibilità a chi decide di immergervi le lenze

Il lago è ottima zona anche per gite nelle valli ossolane.

PESCARE NEL LAGO ORTA

Nel territorio ricadente in provincia di Novara è sufficiente la sola licenza

governativa, mentre per la porzione di lago del Verbano Cusio Ossola (VCO)

è necessaria anche la tessera FIPSAS e il tesserino segna-catture della

sezione verbanese.

Quasi impossibile trovare affitta barche.

I pesci presenti sono tutti quelli classici meno i coregoni )che si stà tentando di farli tornare in buon numero colla collaborazione dei pescatori di Mergozzo.), ma con una buona presenza del persico reale che era il più abbondante anche durante il periodo inquinato vicino allo sbocco dei torrentelli.

Ottima postazione per questi è la punta di Crabbia dopo Pettenasco.

il ritorno del luccio anche se nella versione alloctona e vi è da segnalare una cattura di un esemplare di 14 kg del 2006.



Parecchi gli alloctoni Gardon (pescietti di qualche decina di grammo), che se non interessano al palato, possono essere usati come pesci esca per i grossi lucci e per far divertire bimbi e/o neofiti. Tutte le foci dei riali immissari sono punti interessanti per ogni pesce; in particolare quella del Pescione a Pettenasco ed anche a Omegna se non vi fosse divieto di pesca. Dal lago ad Omegna esce il Nigoglia che è l’ unico corso d’ acqua che si dirige a Nord immettendosi nello Strona.



COSA VISITARE



Orta

Questo piccolo comune di circa 1000 abitanti è posto nella zona centrale

della sponda orientale del lago. Con giusta ragione è inserito nella lista dei

borghi più belli d'Italia.


Il centro del paese è attraversato da stradine pittoresche e la piazza centrale,

piazza Motta, è affacciata sul lago e consente di godere di uno stupendo

panorama. Del comune fa parte anche l'isola di San Giulio, una piccola isola

con un perimetro di circa 600 metri, occupata in gran parte dall'Abbazia

Mater Ecclesiae. Vi è una bella strada panoramica che permette di costeggiare tutta l'isola e di osservare le antiche abitazioni del monaci che già nel agli inizi del 1200 occupavano l'isola.

Omegna

Il paese è situato all'estremità settentrionale del lago e ha un borgo

medievale con vecchie case molto suggestive. Può essere considerata la

capitale del lago.


Merita una visita la piazza XXV Aprile direttamente sul lago, che vanta vari

edifici interessanti tra i quali l’abitazione dei Bazzetta de Vemaniain .In piazza

Beltrami è unificata la collegiata di San Ambrogio, di origine tardo romanica

ove all’interno si può vedere il Crocifisso ligneo del xv secolo e il sontuoso

altare barocco.

Ogni anno ad Agosto si tengono i campionati mondiali di fuochi artificiali in

occasione della festa di San Vito direttamente sul lago.

Pella





Situata sulla sponda occidentale è un piccolo piacevole borgo con un corto

ma delizioso lungolago che termina in una piazzetta. Ad Alzo una piccola

frazione a Nord si gode di una vista maestosa sul lago e l’Isola di San Giulio.




A Pella fu trovato un masso coppellato che segnala la presenza di

insediamenti umani risalenti alla seconda età del Ferro. Datato al 1578 il

ponte sul torrente Pellino che collegava l'abitato con il camposanto situato

sulla riva opposta.

INFORMAZIONI UTILI

NEGOZI DI PESCA

Birillo Pesca E Sport Articoli Sportivi

28883 Gravellona Toce(VB) - Corso Roma, 22 Tel 0323 848786

Paolo Pesca Sport

28887Omegna(VB) - Via IV Novembre, 155 Tel 0323 866467

Olimpia Piazza Feltrami 30 Omegna Tel 0323 62535

CRANA MARCO PESCA E SPORT Via Beltrami, 4 - 28024 GOZZANO Tel.

0322-94942

CIANI SPORT s.a.s. ARMI - MUNIZIONI - PESCA

Via Borgomanero, 165 - 28010 BRIGA NOVARESE

Tel. 0322-917177

LINK E INDIRIZZI UTILI PER LA PESCA:

FIPSAS VCO Via Don Minzoni, 6

28844 VILLADOSSOLA

e-mail: fipsasvco@yahoo.it

Tel. 0324/51252 FAX 0324/572156

Ufficio caccia e pesca VCO

Via dell'Industria, 25 - 28924 Verbania

Tel. 0323 4950266 Fax: 0323 4950271

Ufficio Caccia e pesca Novara

Via Dominioni, 4 NOVARA

Tel.: 0321666469 / 473/ 424 /480 Fax: 0321666474

www.provincia.novara.it/caccia_pesca

DOVE ALLOGGIARE

Camping Cusio

Via S. Giovanni Bosco n. 5 28016 Orta San Giulio (No)

Tel 0322 90290

Fax 0322 911892

Email: cusio@tin.it

LINK E INDIRIZZI UTILI PER INFORMAZIONI TURISTICHE

ATL NOVARA Baluardo Quintini Sella 40 Novara tel 0321 394059

Sito web www.turismo novara.it

Ente Bilaterale Unitario Turismo del Verbano Cusio Ossola via Quarto 2

Verbania Intra tel 0323 403300 Sito web www.ebturismo.it

Battelli Servizio Pubblico

Piazza Motta

Tel. 333.6050288

Web: http://www.motoscafipubbliciorta.it

Navigazione Lago d'Orta

Via Simonotti n.35 - 28021 Borgomanero (NO) Tel. 0322.844862

FEDERALBERGHI Province di Novara e del Verbano Cusio Ossola

VIA QUARTO N.2 - C. Postale n. 24

28921 VERBANIA INTRA (VB)

Tel. 0323-403300

http://www.federhotels.it/default.asp

http://www.lagodorta.com/

http://www.orta.net/

http://www.stresaonline.com/lagodorta/index.php

LAGO ORTA DATI MORFOLOGICI E GOEGRAFICI

LUNGHEZZA MASSIMA 13,3 KM

LARGHEZZA MASSIMA 2,5 KM

BACINO IMBRIFERO 116 KM2

PROFONDITA' MASSIMA 143 M

MAGGIORI IMMISSARI PICCOLI RII

MAGGIORI EMISSARI NIGOGLIA



Filmini li vedete in You Tube fra cui alcuni nel mio canale “pescaepesca”



Lago di Mergozzo





Il lago di Mergozzo è uno specchio lacustre della provincia del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte, il quarto per estensione della regione.

Sulle sue rive si affaccia il caratteristico centro abitato di Mergozzo che dà il nome al lago.

Olmo secolare
Un tempo il Lago di Mergozzo non era che il lembo più occidentale del Lago Maggiore, il cosidetto Sinus Mergotianus.  Fino al 1500 faceva parte del lago Maggiore ma poi le piene alluvionali del Toce hanno separato i due bacini che sono ora collegati da un piccolo canaletto lungo 3 km circa, che porta le acque eccedenti del Mergozzo al lago maggiore e che sfocia nel cannetto di Fondotoce.
Il Lago Maggiore era un tempo più elevato e più esteso rispetto al presente, ed ancora oggi è facile scorgere nell'entroterra di Mergozzo i segni indubbi della presenza di acque. La stessa topografia denuncia l'antica presenza di acqua: 
Passera = passerella; Pontit = Ponticelli, e poi Lagunsc o la Lanca.

In secoli remoti le continue alluvioni del fiume Toce crearono uno sbarramento deltizio e cioè l'attuale piana di Fondotoce, ovvero quel lembo di terra che divide i due laghi. Il lago di Mergozzo è ancora collegato al Maggiore tramite un canale lungo 2,7 km, non navigabile a causa del dislivello: attualmente il lago di Mergozzo si trova ad un altitudine di ca. 2 metri più in alto del Maggiore.. La lunghezza massima del Lago di Mergozzo è di circa 2,5 km, è largo poco più di un chilometro, con una circonferenza di ca. 6 km. La profondità massima raggiunta dalle sue acque è di 74 metri, per un volume d'acqua totale di quasi 90 milioni di metri cubi.
Ruggero Nibbio


Confluiscono nel Lago di Mergozzo il rio Rascina e il rio Valle dei Noci, ed il fiume che bagna la terra di Mergozzo, e ne delimita i confini per lunghi tratti: il Toce, i cui affluenti sono il rio Pra del fico, il rio Fighera, il rio Nibbio, il rio Bettola, il rio Albo e il rio Candoglia. Oggi il piccolo lago risulta essere uno dei più puliti d'Italia: è vietato l'uso di barche a motore ed è meta di turismo, soprattutto tedesco. In tempi passati era sede di competizioni di sci nautico; ora, con l'abolizione della navigazione a motore, lo sport più praticato è la canoa/kajak, per le caratteristiche di scarso moto ondoso, ma anche la pesca sportiva conta molti appassionati sulle acque del lago. Quanto alla pesca gestione e controllo competevan0 alla FIPSAS (Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee)fino a qualche anno fa passando poi ed essendo attualmente in gestione alla associazione pescatori del lago presieduta da anni da Ruggero Nibbio ed abbisogna di un buono giornaliero o annuale a seconda se si pesca da riva o dalla barca del costo di pochi euro.. Un vero paradiso per coloro che praticano la pesca sportiva con presenza di lucci, carpe, Black bass, Zander, tinche, salmerini Alpinus, coregoni, trote lacustri
 e altro.
Anche qua l’ ideale è pescare dalla barca ma non vi sono affittuari di esse. Per maggiori info conviene scrivere una email a ruggeroroger64@gmail.com e volendo anche alloggiare e pranzare in loco all' hotel 2 Palme ( duepalme@hotelduepalme.it) dato che è il presidente dei pescatori e anche il proprietario dell’ hotel più prestigioso del lago con prezzi leggermente superiori alla media ma comunque accessibili e dispone anche di terrazza in riva al lago



 dove mangiare o bere qualcosa e prato privato con lettini adiacenti lo specchio di acqua ove prendere il sole e fare il bagno.
Piatti a base di pesci quasi introvabili sono il famoso risotto giallo con filetti di persico reale autoctono e ravioli al lucioperca (Zander) .Sito internet http://www.hotelduepalme.it/




Nel suo hotel campeggiano teste di enormi lucci e una trota lacustre imbalsamati. Se siete iscritti a face book potete vedere le sue catture e immagini relative al lago all’ indirizzo: https://www.facebook.com/ruggeroroger.nibbio.




Come associazione gestiscono un incubatoio sotto il municipio e nel 2015 hanno immesso nel lago sotto forma di avanotti o piccoli pesci qualcosa come 2.000.000 di coregoni e 15.000 trotelle. Nelle foto in Facebook è ampiamente illustrata anche questa meritoria azione.




Altri link interessanti per la ricerca di sistemazioni le potete trovare semplicemente in motori di ricerca e segnalo



Ma ve ne sono altri.



In You Tube molti sono i filmati relativi ad esso specialmente nel mio canale “pescaepesca” immettendo il nome del lago, il nome del’ hotel 2 palme e il nome del presidente. Sarebbe ipocrisia che non ammettessi che Ruggero Nibbio è un mio caro amico e sono socio dei pescatori di Mergozzo. Eccovene alcuni



Mergozzo filmini compreso incubatoio



https://www.youtube.com/watch?v=Gf3wXzA1HM0

https://www.youtube.com/watch?v=K1gh3ixpO9w

https://www.youtube.com/watch?v=aR88JZ_peug



















LAGO MAGGIORE O VERBANO








Non è il maggiore dei laghi italiani, ma il secondo come ampiezza anche se nulla ha da invidiare a quello di Garda.

Appartiene in parte alla Svizzera ed amministrativamente fa parte delle province di Novara,Verbania in Piemonte eVarese in Lombardia. Fortuna vuole che la pesca è regolamentata da una legge sola e cioè dal quella della Convenzione Italo-Elvetica.

Stretto dalle montagne, presenta una parte a canneto nella zona meridionale e strade a strapiombo sull’acqua da Verbania al confine di stato, ove all’automobilista si presentano grandi scenari.

Le Isole Borromee sono dei gioielli naturali ed assieme a Stresa sono famose

in tutto il mondo.



Sopra isola dei Pescatori
Verbania è la capitale amministrativa della provincia del

VCO ma anche Arona, in provincia di Novara, è alquanto nota ed interessante. Il paesaggio si presenta in modo molto vario: selvaggio e brullo nella parte meridionale, più spazioso e ricco di vegetazione nel Golfo Borromeo.

La sponda varesotta del lago è incorniciata da dolci colline che degradano

fino all’acqua dove, tra rii e torrenti, si alternano spiagge sabbiose e pareti rocciose.

Il lago si presta particolarmente alle gite in battello, vista la varietà di paesaggio..


isolotti di Cannero




PESCARE NEL LAGO MAGGIORE

Il lago ha diversi DEP (Diritti Esclusivi Pesca), ma la pesca è regolamentata

dalla convenzione italo-elvetica. E' ovviamente necessaria la licenza

governativa, ma in diverse aree è necessaria anche la tessera FIPSAS.

La convenzione Italo-elvetica è leggibile a questo indirizzo:

http://www.cispp.org/

Il lago ospita molte qualità di pesce e tutte le tecniche sono attuabili. Vi è

da dire che negli anni “90 ha subito inquinamento da DDT ed alcune specie

(alborella, coregone, agone e scardola) furono vietate al consumo umano ma

solo in Italia visto che in Svizzera i parametri erano maggiori. Provvedimento

rientrato in seguito in parte .Dapprima fu vietata la pesca e il consumo di alborelle, coregoni, scardole e agoni, ma sono in Italia, visto che per la legge svizzera era tollerabili quantitàmaggiori di DDT presenti nel grasso dei pesci. Insomma manco nella parte sanitaria vi sono cose certe e comunque è sempre da vedere quanto se ne mangia...

Attualmente il divieto permane solo per l'agone e per la sponda piemontese

vige anche l'obbligo di consegnare i clupeidi pescati ad appositi centri di

smaltimento. L' Agone non è che la Cheppia che è rimasta intrappolata nei grandi laghi quando il mare si è ritirato dalla pianura padana in tempi preistorici. Vive a profondità elevate e viene verso riva per la riproduzione a maggio incominciando a tornare negli abissi lacuali verso metà luglio.



Il problema del DDT passando tra leggi, leggine e decreti è giunto ad una

situazione ridicola alla fine del 2004 e prosegue tutto oggi con obbligo di riconsegna dei pesci ai centri di raccolta ma che sono aperti solo un paio di mattine alla settimana nei giorni lavorativi. Un pescatore arriva da Milano o Torino in gita colla famiglia, fa qualche lancio collo scoodibou per prendere i persici e prende una Agone…In teoria questo dovrebbe tornare sul lago a consegnare l’ Agone perdendo una gionata di lavoro? ASSURDO!!!

Buona la presenza di persici reali e lucci specie nell’alto Verbano.


Spropositato l’aumento di Gardon e Lucioperca e in calo la presenza del

cavedano.




L'alborella ha avuto un vero e proprio tracollo della popolazione nel recente

passato, ma pare che nell'ultimo biennio ci sia stato un incremento numerico,

che tuttavia resta da verificare perché i piccoli gardon possono essere

scambiati facilmente con le alborelle.

In grosso declino, come nella maggior parte delle acque del Nord Italia, il cavedano.

Attualmente resistono, anche se il loro numero va calando, i così detti “big”,

cioè gli esemplari di grossa taglia, mentre si registra un grosso decremento di pesciame giovane.

La loro pesca da riva , stante il divieto di pasturazione col bigattino per via della convenzione già citata, è redditizia solo a spinning con minnows,a meno che non si abbia a abiti vicino e disposizione tempo per pasturare con esche alternative per più giorni.
Pensare di prendere un grosso cavedano in acque abbastanza limpide con il bigattino od altre esche senza pasturare è come sperare che la propria moglie uscendo dall'estetista abbia acquistato il fisico di Sabrina Ferilli, quindi per chi non vive sul posto, lo spinning resta la migliore soluzione. Io un sistema lo so ed è l'amettiera sfiondandoci sopra un po' di “gianin” (dialetto biellese) ogni tanto.

Tornando agli agoni (che è praticabile in tutti i grossi laghi del Nord e la descriviamo proprio per questo ) la loro pesca da riva è redditizia utilizzando delle canne tipo trota lago e usando come esca delle camolere con esche singole di vari colori oppure notando in quella giornata la prelalenza di tot colore vi sono anche camolere con tutte le esche dello stesso colore(per chi non ha mai praticato questa pesca consiglio di reperire queste esche nei negozi che si affacciano sul lago).

La montatura è molto semplice e da effettuarla mattina presto o dopo le 18 : lenza madre dello 0.20/0.22, camolera con 5 esche e piombo da 15/20 grammi posto alla fine della lenza .L'azione di pesca prevede di lanciare la camolera e poi procedere con un recupero a strappi, lineare…insomma trovare altezza e recupero migliore per effettuare copiose catture che possono raggiungere anche i 50-60 pezzi orari dato che è facile agganciarne 2-3 alla volta.

Nei periodi migliori e nei posti migliori ( nei pressi dell'isolotto di San Giovanni a Verbania Pallanza con buono dell’ Assoc di Pesca AP Pallanza o a Ghiffa) le ore del crepuscolo regalano delle pescate memorabili.

Nel lago sono in fortissima espansione le specie alloctone del gardon e del luccioperca. Presenze anche di siluri ma non maniera massiccia per fortuna. Ancora ben presenti belle e grosse tinche.

Essendo ben consci che l'utilizzo della barca è ben più redditizio sia in termini di catture che di taglia, la pesca deve essere rivolta ai classici ed antichi predatori del lago.

Finiti i tempi delle gigantesche lacustri da oltre 20 kg, ne rimane ancora qualcuna di

taglia interessante che viene presa colla molagna o la ”cavedanera” o a spinning. In foto l' ultima grossa lacustre presa pochi anni fa da un professionsita che era 12 kg che è quella nella foto sotto.

Stesso discorso più o meno valido anche per il luccio aggiungendo come tecnica la pesca col vivo.

Non sono rare le catture di esemplari di grossa mole specie da parte dei

"soliti noti" che purtroppo hanno il vizio di usarli tutti per grandi cene.






Ci sarebbero anche i coregoni ma, per adesso, non sono ancora arrivato a pescarli...un attimo di pazienza!

Non mancano carpe e tinche di grossa stazza, anche nel canaletto che

collega il lago di Mergozzo al Verbano sfociando nei canneti di FondoToce,

ma per la loro pesca è essenziale una pasturazione preventiva e l'ottima

conoscenza dei luoghi. Persici reali in discreto numero ma di taglia non

eccelsa.

COSA VISITARE

Verbania

Dopo la separazione da Novara è diventata la capitale della provincia del

VCO. E’ costituita dai borghi di Intra, Pallanza, Trobaso e Suna. Meritevole è

la passeggiata ove sorge il Mausoleo a Cadorna ed punto di partenza ideale

per le isole borromee e l’alto Verbano.

Meritevoli di visita sono i giardini di Villa Taranto.




Stresa

La piccola cittadina del Verbano è detta la perla del lago maggiore per la sua

posizione strategica davanti alle Isole Borromee e per i suoi eleganti e

raffinati alberghi con pochi pari in Italia oltre al bellissimo lungo lago.

Arona

Principale centro di commercio del bacino meridionale e stazione climatica

offre una lunga passeggiata a fianco del lago, con una bella vista sul castello

di Angera e con vicino il colosso di San Carlo.

Un'escursione interessante nei dintorni di Arona può essere fatta alla volta

dei Laghi di Mercurago. Sulle colline moreniche che circondano il Lago

Maggiore, dalla parte novarese, è unificata un’area naturale che comprende

le torbiere di Mercurago, oltre ad alcuni pascoli dedicati all’allevamento dei

cavalli purosangue e molti i boschi. Nell’area sono stati rinvenuti insediamenti

preistorici, risalenti all’età del bronzo e alcune domus romane. Quest’area è

protetta dal 1980, quando, su iniziativa popolare, venne istituito il Parco dei

Lagoni di Mercurago.

Luino

Moderna cittadina sulla sponda varesina quasi in Svizzera, è posta in una

vasta insenatura allo sbocco del fiume Tresa, che collega il lago Maggiore a

quello di Lugano. E’ proprio attraverso questo passaggio che pesci alloctoni

come Gardon e Sandre hanno raggiunto il Verbano.

Angera

Cittadina all’estremità meridionale del lago, in sponda lombarda ai piedi della

grandiosa rocca omonima, nella quale è ospitato il Museo della bambola

Raccoglie in tredici sale la collezione dei Borromei, oltre a bambole di tutti i

paesi.

Isole Borromee

Le isole sono raggiungibili attraverso il servizio pubblico di navigazione.

Isola Bella: lo stupendo palazzo

barocco edificato sull'isola dal conte

Borromeo Vitaliano custodisce opere

d'arte di immenso valore e i giardini

annessi alla villa, sviluppati in terrazze

sovrapposte, ospitano innumerevoli

specie di piante rare.

Isola dei pescatori: il suo nome deriva proprio dall'attività che da

sempre svolgono i suoi abitanti. E' l'unica delle isole borremee ad

essere ancora abitata. Caratteristiche le abitazioni e le strette viuzze

che attraversano il piccolo centro abitato.

Isola Madre: è la più grande delle isole. Anche su quest'isola è presente

un bellissimo giardino che ospita fiori e piante rari, oltre a colonie di

pavoni bianchi, fagiani e pappagalli che vivono in assoluta libertà. Poco

prima del 1980 è stato riaperto al pubblico “Il Palazzo”; opera

architettonica maestosa che ospita preziose collezioni di bambole e

porcellane.

INFORMAZIONI UTILI

NEGOZI DI PESCA

Parachini Michele Pesca E' Sport

aCastelletto Sopra Ticino - Via Vigevano, 22

Tel 0331 962220

Soffritti S.n.c. Articoli Pesca E Vimini

Vicolo Del Molino, 11 Intra

Tel 0323 516091




Gino Soffritti è l’ inventore della tecnica detta “tremarella” per la pesca delle trote nei laghetti d è un vero idolo dato che la tecnica effettuata bene è vincente.



Birillo Pesca E Sport Articoli Sportivi

a Gravellona Toce(VB) - Corso Roma, 22

Tel 0323 848786

Zoo Domus Pesca Articoli Sportivi

a Laveno Mombello(VA) - Via Marchetti, 13

Tel 0332 667009

Clan Di Brunella Claudia & C. S.a.s. Pesca Sport Giocattoli

a Vergiate, Via Giuseppe Di Vittorio, 35

Tel 0331 964511

Ricciardi Fausto Pesca Sport Caccia

a Besozzo (VA) - Via De Bernardi, 2

Tel 0332 770613

LINK E INDIRIZZI UTILI PER LA PESCA

Ufficio Caccia e Pesca Novara

Via Don Minioni, 4. Tel. 0321-666424/473/468/480. Fax 0321-666474.

Ufficio caccia e Pesca Verbania

Indirizzo:Via dell'Industria, 25 - 28924 Verbania

Tel. 0323 4950266 Fax: 0323 4950271

www.provincia.verbania.it/servizi/terzosettore/index.htm

Ufficio Caccia e Pesca Varese

Tel 0322.252.012

http://www.provincia.va.it/sms.htm

FIPSAS Novara

Via Pellegrini 43 Novara

Tel. 0321.391281

http://www.fipsas.novara.it/

FIPSAS Verbania

Via Don Minzioni 6

Villadossola

Tel 0324.51252

Email: fipsasvco@yahoo.it

FIPSAS Varese

Via Speri della Chiesa 15

Tel 0322. 280386

DOVE ALLOGGIARE

Camping Villane a Dormeletto

via L. Da Vinci 7 Tel 0322.497193

http://www.lagomag.com/index.asp

Camping Parisi

Via Piave 50 - 28831 Verbania ( VB )

Tel. +390323 923156 - 924160

www.campingparisi.it

Camping Village Isolino

Via Per feriolo, 25 - 28924 Verbania - Lago Maggiore ( VB )

Tel. 0323/496080 - 496135

www.campingisolino.it

Camping Lido

Viale del lido,5 - 28821 Cannero Riviera ( VB )

Tel. 0323/787148

Lido Boschetto Holliday

Via Pietraperzia 13 - 21010 Maccagno ( VA )

Tel. 0332/560250 www.boschettoholiday.it/lido

International Camping Ispra

Via Carducci, 11 - 21027 Ispra - Lago Maggiore ( VA )

Tel. 0332/780458

www.internationalcampingisp

LINK E INDIRIZZI UTILI PER INFORMAZIONI TURISTICHE

Parco Lagoni di Mercurago

http://www.parchilagomaggiore.it/lagoni.htm

Ufficio turismo Verbania

Corso Zanitello, 6 - 28922 Verbania (VB)

Telefono: 0323.503249 / 0323.556669 - Fax: 0323.507722

http://www.comune.verbania.it/citta/turismo/

Pro Loco Verbania

V.le delle Magnolie, 1 - 28900 VERBANIA

Tel. n. 0323/557676

E-mail: prolocoverbania@distrettolaghi.it

Ente giardini botanici Villa Taranto

a Verbania Pallanza

Telefono e Fax 0323 556667

Biglietteria 0323 404555

http://www.villataranto.it/home.htm

Riserva naturale di Fondo Toce

http://www.parchilagomaggiore.it/fondotoc.htm

Pro Loco Luino

Via Piero Chiara, 1

Tel 0332 532542

Museo della bambola

http://www.proloco.net/angera/rocca.php

LAGO MAGGIORE DATI MORFOLOGICI E GEOGRAFICI

LUNGHEZZA MASSIMA 54 KM

LARGHEZZA MASSIMA 10 KM

PERIMETRO 170 KM

BACINO IMBRIFERO 6600 KM2

MAGGIORI IMMISSARI TOCE, TICINO, TRESA, MAGGIA

MAGGIORI EMISSARI TICINO

VOLUME 37 ML M3

Trentino- Trote (ma non solo)-turismo e Mountain Pike

Walter&Walter La figlia di Walter Arnoldo Ad inizio luglo 2017 parto alla volta di Levico Terme e del suo lago ...