12.18.2017

pane, salame e trote di Nico Guerra pro staff T2



Questa volta sono con Nico Guerra residente a Barghe (BS) nella val Sabbia ma nato a Gavardo, sempre il Val Sabbia nel 1977. Esso è Pro Staff della T2 Distribution

Ciao, è un piacere rispondere alle tue domande .

-Cosa vuol dire Pro Staff e cosa è la T2

Nel mio caso pro staff è un abbreviativo di promoter staff , ( non potrei mai essere un professionista perché sono italiano e pago tasse italiane e amo il cibo ) , persona competente , che si parli di pesca alla trota -bass o altri pesci , aiuta allo sviluppo delle esche ,risponde alle domande dei pescatori - sia privatamente che utilizzando le piattaforme dei social ( FB,instagram, ecc).
Persona  corretta , che da il buon esempio e che prima di tutto ama la pesca .Questa è una breve sintesi che descrive il ruolo del pro staff .P.s : dimenticavo una cosa importante , il pro staff non vende i prodotti ( per quello ci sono i negozi di pesca ), il pro staff consiglia un prodotto che ha utilizzato o utilizza  ottenendo ( solitamente ) ottimi risultati e da informazioni per utilizzare al meglio  quel prodotto, sia privatamente che pubblicamente ( nel mio caso ) utilizzando le piattaforme dei social ,la mia pagina FB : nico guerra ,rawanglerinstagram : nicoguerraanglero ,profilo FB : nico guerra .

T2 distributionè un distributore di articoli per la pesca , specializzato in artificiali .




-Quali marchi distribuisce od almeno quali sono i più noti?

Black flagg , duo ,damiki , ygk , vanfook ,st.croix , tow ,keitech , valkein,lew’s



-Dalle foto nel tuo profilo FB direi che sei un esperto della pesca alla trota a spinning e ti costruisci anche i minnows. Li vendi anche e se affermativo come si possono acquistare?


Esperto non saprei se corretto come termine , pratico la pesca spinning da quando avevo 10 anni e ogni volta che sono in qualche torrente mi faccio ancora 100 domande : dove trovo il pesce ?  Che colore uso ? Cosa uso ?

Questo è il bello della pesca : non puoi mai essere sicuro del risultato finale .

La costruzione dei minnow è solo un piacere  personale , quando ho del tempo libero mi piace costruire o modificare qualcosa per capire al meglio le sue potenzialità , che siano minnow o mulinelli da alleggerire , in questo periodo mi sono costruito (con un tornio ) i pomelli del mulinello in legno di noce antico con una forma a barilotto perché  i classici pomelli o knob piatti non mi soddisfano .




-Non ti chiedo le acque esatte ma dalla tua esperienza personale e da notizie del settore quali sono le migliori zone italiche per la trota dove un pescatore possa indirizzare le sue ferie piscatorie catturando sia iridee, sia fario, sia marmorate?

Indubbiamente il trentino ,il Brenta e l’Adige sono posti fantastici , personalmente ogni corso d’acqua è favoloso basta pescare




-Per queste ultime, alla ricerca della BIG, leggo del Brenta, dell’ Adige ma io inserirei come fiumi anche il Toce, la Dora Baltea piemontese (cattura di un esemplare di 8500 gr nel 2015 di un mio conoscente) e non ultimo il Sesia dove Pietro Invernizzi del sito Anonima Cucchiaino ha portato a riva un grosso, a dir poco, esemplare. Tu hai altre acque da inserire in questo elenco ?
Toce-Marco Altamura testimonial Trabucco, mio amico e collaboratore del blog

Nera del Toce Gr 6500

8500 gr della Dora Baltea nel 2015-valente pescatore che frequenta il mio stesso negozio


Ho sentito parlare molto di questi posti ma non frequentando riserve non li conosco personalmente.  Quando vado a pesca la mia ricerca è sempre basata sulla ricerca della trota selvatica , quella trota che ti rimane impressa nella mente sia per i suoi colori sia per le molteplici difficoltà affrontate: lunghe camminate in montagna sommersi da rovi affrontando profondi burroni e camminando chini per non farsi vedere dal pesce , e chiaramente tutto questo in totale silenzio .




-Esperienze estere e parere su di esse?

Le uniche 3 volte che ho pescato in riserva , Austria – Gargantini , esperienza che mi ha lasciato dei bei ricordi , ero alla ricerca dei grossi salmerini , acque stupende e territorio mozzafiato .






-La “gomma” è vietata in alcune zone; Ma ha veramente una resa superiore alle altre tipologie di artificiali ?

Io pesco in micro torrenti spesso e posso dire che le gomme in molte occasioni fanno la differenza per svariati motivi , solo per citarne qualcuno : buca piccola con acqua molto bassa dove un cucchiaino dopo 2 giri di paletta  finisce la buca inneschi una gomma a wacky , piccoli colpi di cimino per animare la gomma e per molti secondi rimani in pesca, presenza di ostacoli sopra la sponda opposta - solitamente cespugli o piante molto basse che non ti permettono di pescare vicino alla riva- prendi una testina piombata e una gomma , lanci sotto le piante facendo saltellare la gomma vicino alla sponda(in gergo si dice skippare) .

La gomma insomma in molte occasioni dice la sua,diciamo che è più gestibile quando le trote sono apatiche. Personalmente nel 2017 ho catturato e poi rilasciato, nel miglior modo possibile, molte trote in ambienti veramente difficili dove il classico rotante o spoon non rendevano .Utilizzo una testina piombata da 0,9 gr (blackflaggchickenmaggheadz) e le nuovissime gomme ( blackflaggbiggbut micro ) un piccolo moschettone con girella che si recupera come un rotante ma molto più lentamente .








-Attrezzatura base per ricerca trote medie quale deve essere? Per le BIG invece?

Per trote medie parlando di torrenti io utilizzo una st.croixtroutseries plus modello ultralight fast da 6piedi ( 182 cm) punta morbida e sensibile ma con una schiena robusta , mulinelli che non pesino piu di 190 gr fluidi e con un ottimo archetto e come fili in bobina monto un fluorocoated della t.o.w , diametro 0,15 e colore giallo perché nei piccoli torrenti vedo dove si trova il mio artificiale immediatamente .

Per le big non saprei , io pesco a light spinning e non ricerco la big ma le poche volte che pesco in qualche fiume medio utilizzo una st.croixavidmlf 3,60 – 10,80 canna molto tosta come filo in bobina monto un t.o.wfluorocoated hard knocks dello 0,21 e un mulinello 2500 .





-I tuoi record ?

Ho catturato marmorate -fario da 60 -70 cm e oltre ma non considero i miei pesci come record per una serie di motivi: secondo me un record è un record mondiale , un qualcosa che difficilmente puoi ripetere , il resto sono delle belle catture . Forse potrei considerare un record personale la trota iridea presa poco tempo fa in un laghetto , pescavo a ultralight con la mia st.croixtroutseries plus 0-5gr filo in bobina 0,15mm e amo singolo a gomma , stavo recuperando lentamente quando ….. bamm una trota del peso di 6,200 kg decide di abboccare e di farmi sudare freddo per quei 5 minuti di combattimento . Tutto documentato con foto e video nella mia pagina FB . Forse questa esperienza la potrei considerare come un record personale sia per il peso del pesce sia per l’eccezionale lavoro svolto dalla mia attrezzatura , però considerando che ero in un laghetto pago (fortunatamente ) bella esperienza bello tutto ma poi ……….

La mia soddisfazione è una trota di Kg 1.850 presa in zona ciprinicola del Sesia, nel 1995 credo, con canna fissa da 7 metri, finale dello 0.12 e amo del N 18. La canna fissa è il TOP del TOP per godersi un pesce. Ero all' inizio dell' elaborazione della mia idea che si potevano prendere i grossi cavedani a galleggiante anche senza finali dello 0.08/0.10, amo del N 20/22 e bigattino singolo ed avevo aumentato leggermente il diametro e innescato vermi di letame.
A casa in mano a mia figlia


-A tua esperienza che % di slamature si ha in più con l’ amo singolo senza ardiglione che colla normale ancorette

Secondo me le slamature amo singolo o ancorette sono identiche , chiaramente chi inizia ad usare  amo singolo senza ardiglione deve usare maggiormente la testa , poi tutto viene spontaneo . Usando ami singoli quando allami un pesce devi sempre avere il filo in tensione e seguire tutti i movimenti del pesce , una canna con vetta flessibile aiuta molto , anche la frizione del mulinello aiuta , altra cosa importante è non farsi prendere dal panico o dalla fretta , è il pesce che deve entrare nel guadino non il pescatore che rincorre il pesce , il più delle volte quando si rincorre il pesce  si fa il passo in avanti la lenza si allenta e il pesce si slama . Poi capita che amo o ancorette siano piantate a filo di bocca e il pesce in poco tempo si slami . Io consiglio amo singolo e senza ardiglione o ardiglione schiacciato per chi come me rilascia e rispetta i pesci . ( poi se vi piantate un amo singolo senza ardiglione nel corpo non finite al pronto soccorso .)

Esperienza avuta dal sottoscritto causa piccolo luccio  e per cui andai da solo al PS di Vercelli senza manco tanto dolore visto che era nella parte callosa del ditone; Avrei voluto far patire molto dolore allo medico stronzo che mi disse “Ecco adesso sa cosa provano i pesci”. Molto + comica fu quando vidi Ferruccio a Romagnano Sesia arrivarmi con una punta del minnow piantata nell’ avambraccio e un cavedano da Kg che si dibatteva. Slamato il pesce, rimesso in acqua, lo portai al piccolo ospedale di Gattinara e le sue uniche urla furono quando l’ infermiera gli butto via il minnow…. Il perfetto tirchio biellese ah ah ah



-Critiche,elogi, commenti alla gestione delle acque ne vuoi fare ?

Posso solo dire che basterebbe poco per ottenere corsi d’acqua invidiabili da molti : rifarei da 0 qualche legge, ad esempio : la semina di ibridi , le misure minime del pesce , il numero di pesci che un pescatore può trattenere (in un piccolo torrente non ci vuole molto ad azzerare la popolazione delle nostre amate trote  ) ecc. ecc.

Io e i lettori ti ringraziamo molto. Sono in accordo con Nico ma faccio notare che vi è da anni una direttiva europea che dice che le semine di trote deve essere fatta solo con avanotti o piccole  trote ottenute da spremitura di pesce della stessa vallata ma che nessuno rispetta e addirittura che pochi sanno.

È stato un vero piacere …….e ricordatevi che il pesce che rilasciate oggi lo potete ricatturare domani .

Questo è certo ma sono molto dubbioso che la carenza di trote sia dovuta da anzianotti ma da altri fattori. Personalmente oltre 15 anni or sono stato socio dei “Trutat” della valle Cervo che era un piccolissimo gruppo di cui un paio andavano nei laterali del torrente principale (Lu rialet, Molagna, Chebbia) e trattenevano esemplari di discreta misura e in numero di legge. Il fatto che loro stessi acquistavano uova di trota (ci misi anche io 50.000 lire), si erano costruiti cassette speciali e facevano nascere gli avanotti anche nei vecchi lavatoi di pietra che ci sono in paesi montani e che vi sorga acqua dalla roccia.
Oltremodo Nico ha fatto una dichiarazione extra giusta senza sbandierare il solito No Kill "animalista" di molti che rilasciano tutto ma poi si mangiano avidamente il pesce di mare ed altra carne (perché essenzialmente il pesce non è fatto di carne?) dimenticandosi che filosoficamente una vita è sempre una vita sia essa di un pesce o di uno scarrafone.



Nico non pesca solo trote e lo  potete vedere attraverso le sue foto al link:




















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12.13.2017

Surfcasting (e non solo) vicino al Vesuvio con il signor Frigenti





Questa volta sono col signor Francesco Frigenti nato a Nocera Inferiore (SA )  nel   1978  e residente a San Valentino Torio in Campania in provincia di Salerno che come comune supera le 10.000 anime. Il comune non è molto distante dal mare ma nel suo territorio scorrono il fiume Sarno, il Rio San Marino e il Canale Fosso Imperatore.




-Francesco partiamo dal mare. Ci dici qualcosa sul surf casting. Canna, mulinello ottimali quali sono?

Sono un amante della pesca , ma non mi reputo un professionista, Mi piace molto pescare nelle notti d’estate, ma non disdegno una bella pescata a surf anche d’inverno. D’estate uso attrezzatura leggera, canne con cast non superiore ai 160gr . Di solito ci abbino mulinelli 7000 o 10000. D’inverno uso canne con cast 200 gr,con mulinelli 10000. Siccome sono un amante del fai da te , tutti i piombi che utilizzo , sono rigorosamente fatti da me. (Non nomino marche di attrezzature , perché in questo momento non stiamo facendo pubblicità )

-Una attrezzatura media base quanto costa circa?

Le attrezzature si possono trovare di tanti tipi, e soprattutto, bisogna capire la persona interessata a comprarla , cosa ci deve fare. Se si tratta di un principiante , che si vuole svagare la domenica , allora va benissimo un’ attrezzatura di qualche  centinaio di euro. Se si tratta di una persona amante del surfcasting , quindi ha bisogno di forza e potenza allora i prezzi salgono, insieme alla qualità del prodotto. Possiamo parlare di centinaia di euro. Se invece la persona interessata è un garista allora si parla di migliaia di euro. La mia attrezzatura non è il top, l’eccellenza , ma non mi posso descrivere, pescatore della domenica.


-Da quel poco che so si arriva a lanciare oltre i 200 metri ma è sempre necessario effettuare lanci cosi lunghi?

Personalmente credo di no, l’importante è non essere pigri e fossilizzarsi in un punto . Quando si pesca , si va sempre in cerca di un canalone, di una buca, che danno buoni risultati. Questo dipende dalla formazione del fondale , ma per esperienza anche a distanze minori si possono trovare ottime prede. La lunga distanza può fare la differenza in gara , quando sotto costa , o a media distanza non c’è pesce.


-Prede + consuete quali sono? Che esche si usano?

D’estate  pescando di notte, è molto facile prendere sugarelli , mormore , orate, grugnitori , salpe, triglie ,saraghi. Di giorno allora, è più facile prendere pesci di galla , pesci stella , aguglie. D’inverno si possono pescare spigole, saraghi e per chi come me, è amante di tutti i tipi di pesca , è possibile trovare seppie e calamari (pescando a ejing).




-un solo amo o + di uno?

All’inizio , pescavo con un solo amo, poi man mano che ho affinato la tecnica, ho iniziato a pescare con due e poi con tre ami. Molte volte mi è capitato di fare la tripletta.


-Ad un pescatore in ferie quale spot consigli?

Tutto il nostro litorale è molto pescoso. Poi ogni sera è a se, La pescata viene influenzata dalle maree e quindi dalla luna. Dalle condizioni meteomarine . E perché no….anche da un pizzico di fortuna.

-I corsi di acqua dolce entro il tuo comune sono pescabili o hanno poca acqua come molti del Sud Italia?

Io ho un terreno confinante col fiume Sarno,(ci troviamo all’inizio del fiume),ed è possibile pescare .

-Se affermativo dicci qualcosa di essi; Pesci presenti in particolare.

. Non c’è tanto pesce , causa inquinamento , ma si possono ancora trovare anguille , carpe , carassi  oltre a rane e gamberi.

-In privato mi hai detto che peschi in un laghetto. Privato oppure con accesso a pagamento? Il suo nome?

In zona ci sono parecchi laghetti a pagamento . Io pesco nel laghetto di Sampei a Boscoreale (NA)








-Solo trote od anche altre specie?

Nel laghetto si possono trovare d’estate pesci gatto , carpe e carassi.  D’inverno trote e storioni.

-Negozio consigliato:

In zona ci sono parecchi negozi di articoli da pesca. Sono amico di tutti e mi piace esserlo con tutti , per cui non ho un negozio preferito, ma in base alle mie esigenze , scelgo dove comprare.




Io e i lettori ti ringraziamo



Note del WM cioè io
Inutile dire che tutto il pesce finisce giustamente in padella. La questione è la solita: Un pesce di mare in padella è apprezzato dal 99% delle persone e pescatori mentre  una bella trota, un persico reale, un coregone ecc ecc uccisi per mangiare vedono il catturatore assalito da una marea di folli sostenitori del No Kill assoluto. Meditate gente, meditate...Una vita è una vita che sia di un asino, di una libellula ,di qualsiasi pesce ecc ecc
Penserete mica che questo persico reale di 34 cme il silurotto sotto siano tornati in acqua vivi? In acqua si' ma quella potabile scorre nei rubinetti di casa mia per lavarli



Il Sarno è lungo solo 24 Km ma ha un ampio bacino. Purtroppo è uno dei corsi di acqua + inquinati in europa. l Sarno nasce alla quota di circa 30 metri sul livello del mare dalle pendici del monte Saro, facente parte del gruppo montuoso del Sant'Angelo-Pizzo d'Alvano. Oggi ogni tipo di attività è preclusa per l'enorme inquinamento del corso d'acqua; infatti, a causa degli sversamenti delle concerie e delle industrie conserviere presenti lungo il flusso del fiume e dei suoi affluenti, quasi tutte le forme di vita si sono estinte e qualunque utilizzo delle acque è pericoloso per la salute. Queste sono maleodoranti e malsane, e il loro colore rosso in certi periodi dell'anno - dovuto agli scarti delle industrie per produrre i famosi pomodori San Marzano - ha fatto sì che il fiume venisse soprannominato "Rio Pomodoro".



12.12.2017

Pesca nel lago di Terlago (che in effetti sono 2)


E' da qualche anno che passiamo dei giorni in trentino alloggiando da Walter Arnoldo (http://www.hotelsport.it) e a 30/40 km vi è il lago di Terlago .


Il lago di Terlago è un piccolo lago naturale nei pressi dell'abitato di Terlago, a circa 7 km da Trento. H a una superficie di 118.530 m² ed un volume di 445.000 mc.
Lago grande
La profondità massima è di 10 m e la profondità media di 3,8 m. Il tempo di ricambio dell'acqua è inferiore ad un anno.        Vi è un emissario sotterraneo e notevole escursione del livello dell`acqua. Dopo un tortuoso itinerario nascosto, le acque di Terlago sfociano 300 metri di quota più in basso, fra Trento e Zambana, sotto forma di grosse risorgive. Inoltre, le acque del Lago di Terlago hanno un singolare colore bruno-olivastro dovuto alla variegata flora acquatica, che non trova altri analoghi riscontri nel Trentino


   Maggiori specie ittiche: il luccio, il persico, la carpa, la tinca, il cavedano e l’ anguilla.



Permesso pesca di euro 12 nel 2017. APDT Trento Via del Ponte 2 a Ravina (TN). Telefono: 0461/930093, email: apdt@apdt.net. Buoni ottenibili al camping albergo Lillà (http://www.campeggiolidolilla.it/)

Per il regolamento scaricare il PDF da http://www.apdt.it/chi-siamo/regolamento

Il lago di Terlago è pescabile tutto l’anno. L’ APD Trento ha fatto  un regolamento  per le due metà che compongono il bacino.. Noi lo abbiamo sempre visto diviso in 2 col canale di collegamento asciutto.
Nel lago grande  la pesca può essere effettuata con esche naturali e artificiali. L’ancoretta o  il bi-amo (un amo speciale per la pesca col vivo composto da un amo piccolo per il povero pesce esca e un altro + grosso per il luccio—Senza ardiglione è molto facile che il pesce esca si slami ma cmq) dovranno essere privi o privati dell’ardiglione. Nel lago piccolo  è vietata la pesca al luccio col pesce vivo e morto; il rilascio è obbligatorio.
Lago piccolo


Il luccio è senza ombra di dubbio il pesce che và per la maggiore e da riva consiglio di utilizzare a spinning minnows galleggianti, anche popper, o ondulanti con dispositivo anti alga.


Dalla barca (affittabile al camping sopra citato almeno fino a 2 anni fa) con motore elettrico in spazi senza alghe si calino anche gommati  o si usi il vivo che deve essere di specie autoctone. Gli esocidi hanno dimensioni medie tranne qualche esemplare come quello in foto beccato da un novarese in trasferta e che stranamente conoscevo...Il duo Marco Pace/Diego Stecco buca non solo i lucci del Ticino!!! 
A spinning si posso anche insidiare i persici reali con attrezzature + leggere ed anche qualche grosso cavedano. Essendo anche esso un predatore anche la pesca con vivo di dimensioni ridotte è redditizia. Discreta la presenza di carpe anche fino a 10 Kg circa. Col galleggiante i meno esperti si possono divertire innescando vermi di letame o bigattini (max 50 gr detenibili e divieto di pasturazione) con persici sole e carassi di buone dimensioni. In una giornata fresca di fine aprile abbiamo beccato una coppia di olandesi con camper nei pressi che avevano preso una bella tinca e la figlia in barca una anguilla di tutto rispetto.
Visto che vi erano 2 canne a fondo e il cestino in acqua, la figlia in barca e loro sono usciti un 30 minuti dopo dal camper mi sa che ne abbiano approfittato per……..ma io penso sempre male!!

Come arrivare: Siete nel Web e magari avete il navigatore in auto e quindi arrangiatevi.

Negozio di pesca: http://www.negozipesca.it/trentinoaltoadige.html#trento

 Il trentino è una regione che offre possibilità di pesca non solo alle trote anche se si paga ovunque. Non si tratta di pagare viso che il ritorno in termini di catture si ha ma di avere regolamenti + uniformi; La cosa è comune in tutta Italia ma visto che questa regione è all' avanguardia per il turismo legato alla pesca di migliorare il tutto ancor di più visto il discreto numero di stranieri che la frequentano.



pane, salame e trote di Nico Guerra pro staff T2

Questa volta sono con Nico Guerra residente a Barghe (BS) nella val Sabbia ma nato a Gavardo, sempre il Val Sabbia nel 1977. Esso è Pro...