spinning


mercoledì 5 ottobre 2016

Pescare a Novara nel canalino della frazione Veveri



Esistente anche prima della seconda guerra mondiale, il Cavetto fu allargato e risistemato nel 1952 per le aumentate richieste soprattutto della zona industriale di S. Agabio, area nella quale termina, in due rami.
Da ragazzo era un posto dove facevo il bagno, colloquiavo con gli altri pescatori e gli addetti alla centrale idroelettrica e per ultimo portavo qualche "pescia" in camporella nei boschi vicini.
Il canalino di Veveri (frazione di Novara sulla strada che porta al lago Maggore) esce dal canale Regina Elena poco prima che questo ultimo si immetta nel Canale Cavour. Quando il R. Elena è in asciutta prende acqua da una derivazione del Torrente Terdoppio. Passa sotto la statale che porta al lago, poi scavalca il canale Cavour con 3 grossi tubi;
Al contrario dei suoi “fratelli” Non và mai in asciutta perché il suo scopo è quello di servire l’ industria e non a uso irriguo. Le sponde sono di cemento e il fondo di ghiaia sopra il cemento portata da quale circostanza non so quale.
Dopo pochi km passa sotto la strada che da Veveri porta a Cameri (il mio paese natale) e poco dopo si dirama in 2 rami. E’ in gestione Fishing Tour Novara classificato come acqua da salmonidi visto che il FT vi immette trote iridee  e (420 Kg nel 2016 divisi in 6 immissioni compreso un po’ nel  bacino di carico della centrale).

Sono gli unici pesci abbastanza facili al tocco o a spinning da prendere dato che l’ esigua profondità del canalino (30-80 cm) e la limpidezza dell’ acqua spaventa il pesce all’ avvicinarsi del pescatore. Infatti si vedono e lenze in acqua solo dopo immissioni.
I pesci ci sono e tanti con in prevalenza barbi e cavedani con qualche  gradevole intruso che scende dal lago maggiore come i persici reali , si immette nel R. Elena e poi nel canalino. Questi ultimi ogni tanto fanno la loro apparizione
In una circostanza vidi una grossa tinca nell' unica acqua calma cioè dove esce l' acqua del Terdoppio e che è ferma quando è attivo il R. Elena. I pesci girano avanti e indietro e non è raro vederne un branco che passa sotto i tuoi occhi; Il sistema migliore è quello di lasciare scendere per lunghi tratti un minnow galleggiante e poi recuperare. Fatta 3-4 volte  questa azione si scenda a valle. Una alternativa è riuscire, molto delicamente e senza far rumore, a mettere la nostra esca (vermi di letame i migliori anche se Gatoss, sanguisughe, lumachine ecc ecc) sotto il ponte che scavalca la Cameri-Veverie e si riesce  prendere qualche ciprinide ma non molti dato che spaventati fuggono.
Un piombo da pochi grammi o una corona di style posti sul fondo e/o recuperati lentamentamente (Quando si crede che l’ esca oramai abbia passato del tutto sotto il ponte) si recuperi e si ritenti. Se non è piovuto inutili gli stivali anche corti mentre è quasi sempre indispensabile il guadino. Non è certo un spot di quelli grandiosi ma il pesce vi è e se siete in zona potete tentare.
https://www.youtube.com/watch?v=2CCFO_1e8Bc



Permessi: Licenza governativa e buono o permesso per salmonidi del Fishing Tour. Link: http://www.fipsas.novara.it/  oppure www.aps.no.it
 Da vedere: La basilica di San Gaudenzio è un importante luogo di culto cattolico della città diNovara, in Piemonte, famosa per la sua cupola, alta 121 metri, opera di Alessandro Antonelli.
 Il Broletto di Novara è un complesso architettonico medioevale costituito da quattro edifici storici sorti in epoche diverse, con stili artistici differenti e non coerenti tra loro, disposti a quadrilatero attorno ad un cortile (o "Arengo") centrale. Si trova nel centro città a pochi passi dal Duomo, vi si accede tramite un passaggio ad arco da Piazza della Repubblica (a sud) ed un secondo arco da Corso Italia (a nord).

Cosa comprare. Naturalmente il gorgonzola e il riso nelle cascine circostanti.

Negozio di Pesca: Davide Verri in corso della Vittoria 50 e qualcosa. Il corso è quello che porta fuori Novara verso il lago Maggiore passando da Veveri e arrivando allo spot citato.