spinning


sabato 23 giugno 2012

Lago "il Pontile"

Lago e circolo di Pesca con ristorante "Il Pontile".

Via Pr. per Lessolo 27
10010 Alice Superiore
a 1 ora di auto dal centro di Torino
Tel 0125/78488 Cell 328/8529239
email: lagodialicesuperiore@virgilio.it


Immerso nel verde e recintato il naturale lago è accessibile alla pesca(trote,carpe,tinche,persici reali e altro), anche con barca già in loco, con quota annuale di poche decine di euro e pesce pagato a peso(possibilità di buono No Kill) ;Bar ristorazione casalinga, prato e sentieri per brevi passeggiate.

domenica 10 giugno 2012

Laghi alpini di Gilberto Frizzera e P&P

Per laghi alpini possiamo intendere quei bacini naturali posti ad oltre 1500 mslm ma anche parecchi invasi formati da dighe su qualche torrente come il lago di Ceresole Reale (TO) che prende acqua dall’ Orco.
Essi occupano conche scavate dai ghiacciai, che in epoca preistorica occupavano la Catena Alpina. Se ne incontrano molti ai bordi inferiori degli attuali ghiacciai.



Molti di questi sono raggiungibili solo a piedi ed offrono scenari mozzafiato e quiete. I pesci tipici di questi laghi dovrebbero essere solo trote fario, salmerini Alpinus e sanguinerole e qualche volta anche vaironi. Ma sono stati immesse in parecchie casi anche trote iridee e salmerini Fontanilis ed in alcuni casi pure la marmorata.
Per la pesca ricordiamo che essi sono collocati molte volte in regioni o provincie ove ci vuole un permesso supplementare ed è meglio informarsi magari andando a vedere nel sito il link dedito alla legislazione.

Ma passiamo la parola a Gilberto assiduo frequentatore dei laghi alpini del trentino.

Innanzitutto come ti prepari per una spedizione?

Nello zainetto metto sempre un impermeabile tascabile e vestiario di riserva oltre al materiale da pesca. Il tempo in alta quota è molto “umorale” e trovarsi a patire il freddo anche in piena estate, se non vestiti adeguatamente, è cosa normale a tali quote.
Ma al contrario ci si potrebbe anche ustionare se il sole è alto e quindi anche crema da solo ad alta protezione. Scarponi da montagna, una pila, un coltello e anche un bastone apposito può aiutare nella marcia. A tracolla il fodero colle canne, anche un poggia canna talvolta, per la tecnica che intendo usare. Nello zaino ripongo anche un po’ di “pappa”.
Chi vuole anche dormire pure una piccola tenda. Essendo in 2 o più vien logico dividere il peso.



Che tecniche si usano?

La pesca a mosca ma non sono pratico di ciò perciò evito di dire qualcosa.
Poi spinning con le classiche esche da trota come rotanti e minnows ma soprattutto è consigliabile pescare con ondulanti lunghi e stretti e di buon peso nei laghi grossi oppure la pesca con esche naturali ma dove è permesso con la sanguinarola catturata sul posto risulta la migliore.
Potrei anche usare il galleggiante , magari scorrevole, in qualche lago non molto profondo ma preferisco pescare come si pesca nei laghi a pagamento colle bombarde trasparenti di diverso peso e galleggiabilità colle camole ad innesco a girare magari innescando allora un verme. Quando mi stanco lascio l’ esca a fondo e mi godo il panorama.



Che terminali usi?

Il discorso è legato al fatto di sapere se in quel lago vi sono state fatte immissioni di pesci adulti o vi è solo roba naturale o immissioni solo di avannotti.
In sostanza diciamo che la crescita del pesce nei laghi alpini è molto lenta e quindi fili dell0 0.16/0.18 sarebbero idonei per il secondo caso; ma se si sa o si presume che possano esserci anche soggetti di mole allora saliamo di diametro. (P&P assicura che nel Verney (AO) sono state immesse iridee di 2 Kg circa).

Che cosa altro serve?

Pazienza pazienza e pazienza. La pesca in questi luoghi non dà molte catture ma è l’ incanto dei luoghi che affascina .



Una delle solite leggende riguarda il lago del “vei del Bouc” sopra San Giacomo di Entracque; la storia racconta di un vecchio (vei, nel dialetto locale) che viveva con un caprone (bouc) tra le montagne.
Alla sua morte, affinché nessuno potesse mai profanarne la tomba, le acque del rio che scorreva sul fondo della valle ricoprirono il luogo della sepoltura formando un grande lago.

Ringraziamo Gilberto e i lettori e alla prossima.

venerdì 1 giugno 2012

Pescare lucci in Irlanda



                        
  







Noi di P&P questa volta siamo ad intervistare Stefano Vallongo anche conosciuto come PikePride. Di lavoro fa la guida di pesca ed è detto tutto…



Di dove sei originario Stefano?

Sono di Rimini, città nella quale è sempre un piacere ritornare

Pensiamo che fin da bimbo ma da quanto tempo in Irlanda?

Pesco fin da bambino ma ho cominciato a pescare nei paesi anglosassoni nel 2002

 


Quali sono i pesci a cui si dedicano maggiormente gli irlandesi? Che tipologia di pesca usano maggiormente?

Gli irlandesi si dedicato principalmente alla pesca del pesce bianco e alla mosca alla trota. Il luccio lo pescano quasi solo con il pesce morto statico



Quale è la tua specialità?

La mia specialità è la pesca al luccio con artificiali, ma pratico anche la mosca al luccio, alle brown trout sia a spinning che a mosca. Il 2011è stato un anno record abbiamo catturato e rilasciato 368 lucci tra 90 e 125 cm più tanti altri di taglia inferiore.
 


O hai come amici pescatori eccezionali ho hai tanti amici. Li mantieni tutti tu?

Già, molti degli ospiti che vengono in Irlanda diventano amici, grazie sia alla atmosfera irlandese che all’ impronta amichevole che cerchiamo da anni di dare con le guide di pesca del team. Potete visitare il nostro sito www.pikepride.com

 

 





Essendo tu quindi uno specialista saprai come si slama un luccio senza fargli danni….Vi consiglio di visitare il sito di esox italia dove ho scritto un paio di articoli riguardanti lo slamare e maneggiare più correttamente possibile i lucci. PIKE WELFARE Ecco i link:

http://esoxitalia.blogspot.it/2010/12/pike-welfere-pt-12.html
http://esoxitalia.blogspot.it/2010/12/pike-welfare-parte-2-slamare-e.html

 

 

Generalmente si esce in barca in 2 e mentre un pescatore combatte un pesce di taglia il suo compagno di barca prepara velocemente guadino,pinze, macchina fotografica e attrezzi per la misurazione Una volta che il pesce comincia a cedere le armi viene accompagnato dal pescatore dentro il guadino che rimane ben affondato in acqua e il più orizzontale possibile.

 





Il pesce guadinato viene lasciato qualche secondo in acqua dentro il guadino finche non smette di dimenarsi. Potete procedere alla slamatura del pesce opercolandolo con una mano e slamandolo con l’altra ma lasciando in acqua dentro al guadino.
Una volta slamato, gli potete fare qualche foto, misuralo velocemente e infine rilasciarlo.

 


Nel caso vogliate salpare il pesce prima di slamarlo se non avete un ampio materassino, è meglio farlo senza mai appoggiarlo in barca, tenendo pesce e guadino sollevato.Mentre un pescatore mantiene il guadino sollevato con il pesce dentro, l’ altro provvede alla slamatura, solo alla fine il pesce viene tolto dal guadino per qualche foto e una veloce misurazione.
E’ comunque opportuno ricordare che il pesce va rilasciato nel suo ambiente massimo entro 2 minuti dalla sua cattura



Puoi ospitare e dare indicazioni per la pesca col galleggiante? I bigattini sono permessi e si trovano in loco?

Anche se non molti lo sanno l’Irlanda è un’ottima meta per la pesca al pesce bianco.
Sono presenti in loco Breme, Gardon e Persici reali. Grazie alla protezione delle acque non sono presenti carpe,cavedani, barbi, siluri ed altre specie alloctone invasive, questo permette di poter praticare un pesca al colpo mirata e senza spiacevoli sorprese.
Le tecniche più adatte oltre a roubasienne e fisse sono il legering e l’inglese. Non ci sono limitazioni per esche e pasture .

Una curiosità: In Irlanda ci vogliono permessi per ogni luogo o vi è una licenza unica?

In certi luoghi servono permessi regionali , in altri la pesca è libera.


 


Cosa offri d'altro?

In loco abbiamo a disposizione ogni anno nuovissime canne da spinning e da casting St croix e mulinelli Shimano.
Ogni pescatore avrà in prestito gratuitamente migliaia di esche artificiali molte delle quali inventate, testate e migliorate da noi.
Peschiamo in oltre 70 differenti spots e si può praticare la pesca a mosca al luccio, spinning e mosca per le brown trout ed anche il mort-manie ed il pikefishing da fermo. E’ vietato l’uso di esca viva e pratichiamo catch and release.
 


In zona sono presenti anche laghi e fiumi e risorgive dove catturare brown trout di tutto rispetto e coloratissimi persici reali.
Se lo desiderano i clienti con il nostro tour operator possiamo provvedere all’ acquisto dei vostri voli con le tariffe migliori, riservare parcheggi low cost nei pressi degli aeroporti e vi faremo trovare l’auto già prenotata per il vostro gruppo all’ aeroporto di Dublino.
In caso di giornate dedicate al turismo possiamo offrirvi sistemazioni alberghiere ed escursioni turistiche organizzate e se lo riterrete necessario potrete stipulare anche assicurazioni aggiuntive.




Pescatori con mogli? C’è possibilità di turismo?

Sono facilmente raggiungibili, molti tra i siti di maggior interesse turistico di tutta l’ Irlanda: Clonmacnoise, Bunratty castle, il Connemara, il Burren, le Cliff of Moher, Galway e le isole Aran, iKnock e Dublino.